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Le tariffe dipendono dal numero dei partecipanti, del numero di giorni di tour e del tipo di organizzazione che desiderate (se venite con il vostro mezzo di assistenza o se ce ne occupiamo noi, se venite in aereo o con la nave le vostre machine....)

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Tour su strada da Alghero a Villasimius, via Aritzo, Bitti, Cala Gonone, Perda ‘e Liana.

Giorno 1:  Alghero - Santu Lussurgiu
(Distanza totale: 96 km; ascesa totale: + 1877m; quota massima : 960 m slm)

La mattina del primo giorno in sella ci dirigeremo verso il centro storico di Alghero, città con una forte tradizione  spagnola, dove si può trascorrere un po 'di tempo per esplorare i suoi vicoli stretti. Dopo un buon caffè o gelato continuiamo su una delle più belle strade costiere della Sardegna: un continuo saliscendi, tra bellezze selvagge dell’aspro entroterra e incantevoli scorci sul mare .  Questo è uno dei pochi punti in Italia dove i grifoni hanno conservato il proprio habitat.  Raggiunta Bosa, dopo circa 40 km, non potremmo  fare a meno di una visita al suo centro storico, racchiusa tra il lungo fiume e il castello.  Da Bosa marina, una salita graduale  ci porta sull’altopiano basaltico e a Tinnura, dove ammiriamo i numerosi murales che decorano le strade del piccolo villaggio. Dall’altopiano continuiamo a salire lungo il versante occidentale del Montiferru, attraverso Cuglieri, il centro più importante della zona, famosa per la sua cattedrale e la produzione di olio d’oliva. La salita finale della giornata è una su una tranquilla strada che attraversa una fitta foresta di querce mediterranea. Traffico assente, ottime condizioni dell’asfalto e il silenzio che ci avvolge, mentre saliamo gradualmente verso il passo a poco meno di 1000 metri di quota. L'ultimo tratto della giornata è tutto in discesa, il panorama dell’altopiano basaltico si apre davanti  noi e in lontananza le montagne del Gennargentu, mentre ci dirigiamo verso il paese di Santu Lussurgiu; questo paese ha conservato nel centro storico la vecchia struttura architettonica delle case contadine, stretti vicoli di pietra e un’atmosfera d’altri tempi.

Giorno 2: Santu Lussurgiu – Aritzo    

(Distanza totale : 104 km; ascesa totale : +2268m; quota massima: 924 m slm)

Lasciato Santu Lussurgiu, dalle pendici orientali del Montiferru, ci dirigiamo in discesa verso l’altopiano di Abbasanta: attraverso boschi di sugherete e tranquille strade secondarie,

fino a raggiungere le cittadine di Abbasanta e Ghilarza. Lungo il percorso si possono ammirare  diversi Nuraghi, imponenti torri in pietra risalenti all’età del bronzo. Dopo una breve pausa ristoratrice proseguiamo verso l’entroterra, costeggiando le sponde del lago Omodeo;  i monti del Gennargentu dominano l’orizzonte di fronte a noi. Il paesaggio è caratterizzato da boschi di Roverella e macchia mediterranea; piccoli paesi si susseguono lungo il nostro cammino.  Tra questi merita sicuramente una sosta la cittadina di Tonara, ben nota per la sua produzione di "torrone" fatto a mano.  Una divertente discesa che si snoda lungo il bosco di castagni ci porta, dopo l’ultima breve salita, alla nostra meta finale, il paese di Aritzo, che sorge sulle pendici più verdi del Gennargentu e domina la valle.


Giorno 3: Aritzo - Bitti
(Distanza totale: 124 km; ascesa totale: + 2476m; quota massima: 1277 m slm)

Oggi scopriremo il cuore genuino della Sardegna, esplorando alcuni dei passaggi più alti dell'isola, lungo strette strade immerse in fitti boschi di castagni. Dopo aver attraversato i paesi di Desulo e Fonni, facciamo il nostro ingresso nella regione del Supramonte, un vasto altopiano calcareo che si estende tra le pendici dei Monti del Gennargentu e la frastagliata costa orientale. Questo altopiano punteggiato da picchi verticali, profonde gole e canyon stretti, offre un paesaggio unico.

Una breve pausa ad Orgosolo - una volta famosa per i suoi fuorilegge - consente una visita dei numerosi murales  che ricoprono le pareti del borgo.  Pedalando poi tra i vigneti di Cannonau, alle falde delle alte vette calcaree del Monte Corrasi, sfioriamo la città di Nuoro, nella parte che si adagia sul Monte Ortobene. Da qui scendiamo a valle, e affrontiamo l’ultima impegnativa salita della giornata: 9 km lungo una splendido paesaggio granitico, fino ad Orune.  Restiamo sull’altopiano di Buddusò  e pedaliamo in scioltezza; la vista del Monte Albo ci accompagna fino alla nostra meta, il paese di Bitti.


Giorno 4: Bitti - Cala Gonone
(Distanza totale: 114 km; ascesa totale: + 1500m; quota massima: 832m slm)

Dopo aver lasciato Bitti ci dirigiamo, attraverso un percorso collinare,  verso l'antico villaggio minerario di Lula, da dove lentamente scaleremo il versante occidentale del Monte Albo. Mentre saliamo  la foresta mediterranea lascia il posto a un paesaggio arido, dominato da alte falesie calcaree che caratterizzano questa montagna e le hanno fatto guadagnare l’appellativo di Dolomiti della Sardegna. Al passo veniamo accolti da uno splendido panorama che spazia dalla profonda  e verde valle fino all'isola di Tavolara. Una discesa esilarante ci porta verso il blu della costa orientale e il golfo di Orosei, alla foce del fiume Cedrino, tra colline granitiche e pinete che costeggiano la laguna. Ad Orosei è d’obbligo una sosta per degustare un ottimo gelato artigianale. Puntando verso sud, risaliamo gradualmente su un altopiano basaltico, attraversando poi le cave di marmo che hanno reso famosa questa cittadina, dirigendoci verso i picchi calcarei del Supramonte che si affacciano maestosi sul mare. Dal passo, improvvisamente ci appare la vista mozzafiato sulla baia di Cala Gonone, da qui ci lanciamo in discesa lungo una serie di tornanti tra il verde del tipico bosco mediterraneo e il blu del mare sullo sfondo.


Giorno 5: Cala Gonone - Villagrande Strisaili
(Distanza totale: 117 km; ascesa totale: + 2860m; quota massima: 1099 m slm)

Iniziamo la nostra giornata risalendo dal livello del mare fino ai 1000 m. del passo di Genna Silana. Questa splendida salita segue prevalentemente i versanti che si affacciano sulla valle di Oddoene, offrendo una splendida vista sul rio Flumineddu, il Monte Tiscali e la Gola di Gorroppu, uno delle più profonde gole d'Europa, con le sue pareti di oltre 400 metri d’altezza. Dal passo, dopo una pausa al rifugio e le foto di rito, si prosegue seguendo i profili calcarei del Supramonte che degradano verso la costa, fino al villaggio costiero di Santa Maria Navarrese ed alla sua splendida spiaggia. Il percorso del pomeriggio ci porterà di nuovo ai 1000 metri di quota, sull’altopiano di Villanova Strisaili, da cui si ammira il versante orientale della catena del Gennargentu ed il lago Flumendosa.


Giorno 6: Villagrande Strisaili - Jerzu
(Distanza Totale: 104 km; ascesa totale: + 2122m; quota massima: 1082 m slm)

Dall'altopiano posto alle pendici del Gennargentu andremo ad esplorare le montagne a sud, nella regione dei Tacchi d'Ogliastra, caratterizzata dai pinnacoli di roccia calcarea che dominano il paesaggio dall’alto di profonde valli. Un primo tratto in quota ci conduce nella parte alta della stretta valle di Pardu, in cui discendiamo tra stretti tornanti panoramici per poi scalare il versante opposto. Uno dei percorsi più scenografici dell’intero tour, impreziosito dalla presenza del picco calcareo di Perde 'e Liana, il più famoso Tacco della Sardegna, un vero e proprio monumento naturale. Il percorso segue ora la valle del Flumendosa, su strette strade di montagna, sempre dominate dai versanti del Gennargentu e da profondi orridi.  Il periplo di Perda ‘e Liana ci ricondurrà alla regione dei Tacchi, che ci accoglieranno tra le loro valli in quota, per un meritato riposo.


Giorno 7:  Jerzu - Costa Rei
(Distanza totale: 126km; ascesa totale: + 1800m quota massima: 849m slm)

Ed eccoci ad affrontare il giorno più lungo del nostro tour; tappa particolarmente apprezzata dai discesisti. Dalle montagne calcaree d’Ogliastra ci dirigiamo verso le spiagge sabbiose di Costa Rei. La prima parte del percorso attraversa l’altopiano di Perdasdefogu e si dirige poi verso la valle del Flumendosa, attraverso i piccoli ed ospitali paesi di Escalaplano e Ballao. Ci fermeremo per un caffè o un cappuccino, e per scambiare due parole con i locali. Sempre lungo valle raggiungeremo gli agrumeti alla foce del fiume, nei pressi delle cittadine turistiche di San Vito e Muravera. Giunti a Costa Rey, a due passi dal mare, avremo anche il tempo per una nuotata rinfrescante, in una delle spiagge più famose dell’isola.


Giorno 8:  Costa Rei - Villasimius
(Distanza totale: 102 km; ascesa totale: + 1115 m; quota massima: 437m slm)

La prima parte del nostro ultimo giorno in bicicletta ci porta dalle spiagge di Costa Rei alla rosa valle granitica del rio Cannas. Una tranquilla strada panoramica alle pendici dei Monti dei Sette fratelli risale gradualmente fino al valico di "Arcu e Tidu" seguendo il corso del torrente, incastonata tra ripidi versanti ricoperti da un fitto bosco e da enormi affioramenti di granito. Dal passo la vista si apre sul Golfo degli Angeli, con le sue spiagge e le sue lagune, al fondo delle verdi valli che degradano dal nostro passo.  Una bella discesa, sempre circondati dal verde lussureggiante, ci porta ad attraversare il borgo di San Gregorio e poi fino alla parte orientale del golfo di Cagliari. Da qui seguiamo l’incredibile ed unica costa sud-est,  ad ogni piega della strada veniamo incantati da scenari da cartolina, le acque cristalline riempiono l’orizzonte con tutte le gradazioni del turchese e del blu; in un susseguirsi di piccole insenature e bianche spiagge, fino al Capo Carbonara e alle spiagge che hanno resa così famosa Villasimius.  Oggi arriveremo in Albergo prima del solito, il richiamo del mare è troppo forte.

Alghero

Santulussurgiu

Aritzo

Bitti

Cala Gonone

Villagrande

Costa Rei

Villassimius

Jerzu